venerdì 28 settembre 2007

Lo shiatsu e la fisica quantistica

Durante le superiori, ho capito di me una cosa fondamentale: non ero portata per le materie scientifiche!!!

Matematica, fisica e chimica proprio non mi andavano giù!!!
Eppure, quando in quinta la prof. fece qualche accenno alla fisica quantistica, ne rimasi affascinata…non ho mai approfondito l’argomento, ma sta di fatto che, proprio oggi, ho letto un interessante articolo di Patrizia Stefanini che parla di Shiatsu e fisica quantistica.

Dice Patrizia: “I costituenti dell’atomo sono configurazioni dinamiche che non esistono in quanto entità isolate ,ma in quanto parti interagenti di una inestricabile rete di interazioni.

Una “inestricabile rete di interazioni”: non è questo un modo stupendo di descrivere il sistema dei meridiani di Masunaga usato nello shiatsu?
In effetti l’attuale visione del mondo subatomico contiene in germe una visione di uomo e natura molto più evoluta, ove energia e materia non sono più entità separate, dove osservatore ed osservato non possono più essere separati, essendo essi stessi parte del fenomeno oggetto di studio.”

E continua poi dicendo: “L’effettiva rivoluzione avvenuta con la teoria di Einstein fu l’abbandono dell’idea secondo la quale spazio e tempo fossero grandezze con valore assoluto. La teoria di Einstein suggerisce che tali valori sono elementi di un linguaggio che viene usato da un osservatore per descrivere un ambiente. Quindi, come tali, relativi all’osservatore ed all’ambiente stesso. Sia i fisici moderni che i mistici orientali affermano che tutti i fenomeni in questo mondo di cambiamento e trasformazione sono dinamicamente connessi. Sono inoltre d’accordo nel sostenere che sia la struttura della natura che i fenomeni in essa osservati non sono altro che creazioni della mente umana, che misura e classifica. Maya è il nome che a tutto ciò viene dato dagli induisti, mentre i buddisti parlano di Avydia.
Quando pratichiamo lo Shiatsu basato sul sistema Masunaga, vogliamo contattare una qualità vibrazionale che ha la sua massima probabilità di espressione lungo percorsi suggeriti sulla mappa. In questo contesto non siamo vincolati alle quattro dimensioni spazio-temporali che regolano la realtà quotidiana o alle leggi classiche che regolano i fenomeni naturali. Possiamo anche svincolarci dal modello tradizionale Cinese, che, similmente al modello occidentale prima di Galileo e delle sue esperienze con il telescopio, colloca l’uomo al centro dell’Universo, tra Cielo e Terra. La visione di Masunaga non è più così antropocentrica. L’uomo è, nell’ Universo, uno degli infiniti corpi energetici interagenti tra loro.”

Voi che ne pensate delle analogie tra shiatsu e fisica quantistica?

Leggete l’articolo di Patrizia per intero e poi fatemi sapere!!!

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2 commenti:

alberolistico ha detto...

Affascinante, vero? Ti consiglio "Il Tao della fisica", di Capra. In alcuni punti è un po' "duretto", ma mostra come la sovrapposizione tra fisica ed energetica sia evidente... Il libro è stato scritto nel 1976!!

olimpianet ha detto...

Ma lo sai che è tra i titoli che mi piacerebbe leggere?

Avevo l’impressione che fosse un po’ ostico…ma appena ho un po’ di tempo libero proverò a leggerlo…